Cronaca

Sulle strade cremasche
6mila kg di rifiuti abbandonati
raccolti in sei mesi

In sei mesi 6000 chilogrammi di rifiuti abbandonati sulle strade provinciali del Cremasco. Un dato che da un lato segnala che nel territorio vige ancora tanta maleducazione, ma dall’altro è un segnale interessante visto che rispetto allo scorso anno la quantità si è dimezzata. A questo si aggiunge il fatto che la raccolta differenziata nel territorio ha raggiunto risultati significativi, che hanno portato Crema e il Cremasco ai primi posti a livello nazionale. Resta però il problema dell’abbandono dei rifiuti  lungo i marciapiedi, nei pressi dei cestini e lungo le strade del Cremasco, che troppo spesso diventano ricettacolo di rifiuti di ogni genere dando del nostro territorio una sgradevole immagine.

Un comportamento incivile che Scs Gestione ha deciso di combattere in maniera capillare, mettendo a disposizione un mezzo per 36 ore settimanali che setaccia le strade provinciali e raccoglie i rifiuti abbandonati. Il servizio è attivo da tre anni sul territorio cremasco grazie ad un convenzione con i sindaci, ma se prima veniva effettuato “a chiamata” ora dallo scorso 21 maggio è diventato ordinario.

«Per l´attuazione di questo servizio – fanno sapere da Scs Gestioni –  è stato destinato e decorato ad hoc un mezzo sul quale è stato installato un cartello con un messaggio rivolto a tutta la cittadinanza, che dovrebbe fungere da monito: “Abbandonare rifiuti è un gesto di inciviltà che pesa sulle tasche di tutti i cittadini, anche le tue”».

Un fenomeno che Scs Gestioni cerca di combattere ormai da tempo organizzando con i comuni cremaschi numerose iniziative e attività finalizzate a potenziate i servizi offerti ai cittadini per rendere più semplice il conferimento  dei rifiuti e a promuovere iniziative di educazione ambientale volte non solo a informare adulti e bambini ma anche e soprattutto a sensibilizzarli e responsabilizzarli.

In quest’ambito si inserisce, per esempio, anche la convenzione siglata anch’essa tre anni fa con il “Consorzio di miglioramento fondiario Adda – Serio”, l’ente di riferimento per la gestione delle acque nelcomprensorio. Attraverso questa convenzione, Scs si è impegnata a recuperare i rifiuti abbandonati lungo le rogge e i canali irrigui del Cremasco garantendo l’intervento dei propri mezzi e dei propri operatori, previa segnalazione del Consorzio “Adda-Serio” e dei comuni competenti territorialmente. Secondo quanto previsto nell’accordo, l’intervento di Scssi traduce non solo in azioni di supporto alle ordinarie operazioni di pulizia delle rogge effettuate dal Consorzio “Adda-Serio” (attraverso, per esempio, la fornitura di mezzi e attrezzature) ma anche e soprattutto in interventi veri e propri per la rimozione dei rifiuti. Fondamentale, in questo senso, il ruolo dei comuni: secondo la convenzione, è infatti loro la competenza a richiedere gli interventi di Scs coordinandoli con le attività del Consorzio.

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