il loro gemellaggio
per evitare i playout
estate di progetti
il loro gemellaggio
per evitare i playout
estate di progetti
Un nuovo patto territoriale per la lettura, una città che continua a fare passi avanti nel campo della cultura. Crema ha recentemente ottenuto il titolo di “Città che legge”, anche grazie ad alcuni dati che mettono in evidenza una progressiva crescita nel settore.
La città dimostra, anche nei numeri, passione e amore per la lettura. Il nuovo accordo consentirà di fare rete: diverse biblioteche, editori e associazioni hanno infatti attivato un partenariato per crescere insieme e stimolare i cittadini alla lettura. Questo anche grazie alle numerose attività messe in campo dall’Assessorato alla Cultura, rappresentato da Giorgio Cardile, iniziative che mirano a coinvolgere tutte le fasce d’età.
La biblioteca di Crema è diventata negli anni anche un importante presidio sociale, vista la vicinanza al dormitorio che accoglie ogni giorno persone in difficoltà. In questo senso sono stati messi a bilancio ulteriori ore di apertura della biblioteca, per ridurre al minimo i tempi di chiusura.
“La nostra biblioteca è quella che ha un maggior orario di apertura sul territorio – spiega l’assessore Cardile – è ormai un punto di riferimento non solo per la città, ma per tutto il Cremasco. Quello che fa Crema da parecchi anni si riflette infatti anche sui comuni del Cremasco. E’ un luogo di studio e formazione che ci rende molto orgogliosi, anche per il modo di lavorare. Durante l’anno dedichiamo momenti a tante attività, appuntamenti che valorizzano il richiamo e il collegamento con i libri. Queste strategie culturali sono mirate anche all’inclusione, all’attenzione alle fragilità come quella delle persone senza fissa dimora. Il patto tra le librerie promuove la lettura e la cultura in città”.
“E’ importante essere presenti in questi contesti – prosegue il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi – Come amministrazione abbiamo palesato la volontà di ampliare gli orari di apertura, con implicazioni organizzative e di bilancio, ma lo facciamo con convinzione. Il numero di utenti e di prestiti di libri è in grosso aumento. I social disabituano all’approfondimento, invece noi mettiamo in evidenza un incremento a livello culturale e diamo grosso valore al partenariato. C’è tanta qualità nell’impegno, si sta lavorando nella giusta direzione, anche grazie alle tante iniziative che coinvolgono tutte le fasce d’età. La biblioteca è diventata un presidio per l’utenza fragile, in grado di valorizzare l’elemento umano e culturale”.
I numeri
Nel 2024 sono stati acquistati 1573 libri dalla biblioteca, che si sommano alle donazioni degli utenti. Sono state inoltre portate avanti 71 attività con le scuole, 23 invece tra laboratori e incontri aperti al pubblico. La biblioteca può vantare 658 nuovi iscritti e più di 58 mila nuovi prestiti.
Simone Guarnaccia