Crema, il Comune aderisce
alla Misura Nidi Gratis Plus

Lunedì scorso la Giunta del Comune di Crema, su richiesta dell’Assessorato all’Istruzione, ha approvato la delibera di adesione alla Misura Nidi Gratis Plus 2024/25 di Regione Lombardia, per dare sostegno alle famiglie tramite l’abbattimento della retta di frequenza dei bambini e delle bambine iscritti ai nidi comunali.
Il Comune di Crema ha sempre aderito alla misura Nidi Gratis, che negli scorsi anni prevedeva agevolazioni a sostegno delle famiglie con un ISEE fino a 20 mila euro. Con Nidi Gratis Plus si amplia la platea delle famiglie che possono richiedere un contributo inserendo tra i beneficiari anche quelle con un ISEE che va da 20 mila a 25 mila euro.
Più precisamente per il rimborso della retta mensile a carico delle famiglie, a copertura di 11 mensilità, per la fascia ISEE 0-20 mila euro è previsto un rimborso dell’intera quota di retta che eccede l’importo rimborsabile dal Bonus Asili Nido INPS, mentre per la fascia ISEE 20-25 mila euro c’è l’introduzione di un contributo pubblico massimo pari a 100 euro mensili, sempre oltre la quota che eccede l’importo rimborsabile da INPS.
“Questa misura di Regione Lombardia – sottolinea l’Assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti – unita al Bonus Asilo Nido INPS rende di fatto la frequenza del nido completamente gratuita per le famiglie con ISEE fino ai 20 mila euro e, per molte altre famiglie, comporta un significativo abbattimento dei costi. Va evidenziato che il Comune di Crema, per poter aderire a tale misura, deve garantire una serie di requisiti: compartecipare alla spesa per i servizi per la prima infanzia; adottare agevolazioni tariffarie per la frequenza dei bambini ai servizi per la prima infanzia differenziate in base all’ISEE familiare; essere titolare di nidi pubblici e non aver applicato per le famiglie con ISEE 0-20 mila euro per l’annualità 2024-2025 aumenti di tariffe rispetto all’annualità 2023-2024, ad eccezione di aumenti della quota di retta a carico della famiglia contenuti entro il 7%. E’ evidente quindi che mantenere tali requisiti rappresenta un significativo impegno economico di questa Amministrazione nei confronti delle famiglie che usufruiscono di un servizio ritenuto essenziale per la conciliazione famiglia-lavoro, ma non solo. E’ anche fondamentale poter offrire a un maggior numero di bambine e bambini un’educazione partecipata e di qualità nell’ambito del Sistema Integrato di educazione e di istruzione Zerosei, in un percorso di promozione sociale e d’interesse pubblico finalizzato ad una formazione integrata della personalità, ovvero alla progressiva conquista dell’autonomia, alla maturazione dell’identità, allo sviluppo di competenze manuali, sensoriali, percettive, espressive, psico-motorie, linguistiche, logiche e cognitive dei piccoli che lo frequentano. Va ricordato inoltre che questo investimento dell’Amministrazione a favore dei cittadini più piccoli (fascia 0-3 anni) si unisce all’apertura di una sezione in più di nido avvenuta lo scorso anno educativo, che ha portato a 108 i posti disponibili, e all’impegno per la costruzione del nuovo nido di via Desti.”