Politica

Lega, Bergamaschini attacca:
"Centrosinistra al capolinea”

Il consigliere comunale Andrea Bergamaschini della Lega Lombarda ha espresso pubblicamente il proprio disappunto nei confronti della decisione del sindaco di Crema Fabio Bergamaschi riguardante l’assunzione di un nuovo capo di gabinetto, incaricato di coordinare gli assessori e i dirigenti all’interno dell’amministrazione comunale. Bergamaschini ha poi commentato la quinta dimissione dei consiglieri comunali di maggioranza.

“Questa decisione solleva interrogativi fondamentali riguardo alla gestione delle risorse pubbliche e all’efficacia dell’amministrazione – spiega il consigliere della Lega – In un momento in cui la responsabilità fiscale e l’ottimizzazione delle risorse sono di primaria importanza, è essenziale che ogni nuova assunzione venga attentamente valutata per garantire che sia giustificata e necessaria. Ritengo che l’introduzione di un ulteriore strato gerarchico nell’amministrazione possa essere interpretata come una dimostrazione di mancanza di fiducia nelle capacità degli attuali dirigenti e assessori. Ciò solleva dubbi sul funzionamento efficace delle strutture esistenti e sottolinea la necessità di una revisione approfondita delle pratiche di coordinamento interno.

Sottolineo l’importanza della trasparenza e della partecipazione democratica in ogni decisione amministrativa. I cittadini devono essere informati e coinvolti nelle decisioni che influenzano la vita della comunità. Invito il sindaco a impegnarsi maggiormente in un dialogo costruttivo con i membri del Consiglio e con la comunità nel suo complesso. È cruciale che le decisioni prese dall’amministrazione comunale rispecchiano veramente i bisogni e gli interessi dei cittadini che rappresentiamo. Questa scelta è frutto di una reale ammissione di difficoltà di questa amministrazione comunale e mi auguro che non ci siano più patti in segrete stanze, ma più attenzione sui reali problemi dei cittadini.

Cinque dimissioni dei consiglieri comunali in due anni, il maggior numero di sempre nei primi due anni di inizio legislatura, una mancanza di fiducia ormai totale che è segno di una continua difficoltà. Rispetto il disagio e le motivazioni del consigliere Bassi, che però sottolineano un mancanza di coinvolgimenti dei consiglieri comunali che sono costretti a dimettersi per trovare motivazioni altrove. Le dimissioni ripetute dei membri della maggioranza sollevano serie domande riguardo alla leadership e alla capacità del sindaco di gestire efficacemente il suo mandato, rappresentano quindi un segnale inequivocabile di instabilità e dissenso all’interno dell’amministrazione comunale”.

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