il loro gemellaggio
per evitare i playout
estate di progetti
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Un riconoscimento importante, una tappa all’interno del percorso che porta ad alzare la qualità nel campo sanitario. L’unità operativa di Neurologia – Stroke unit dell’Asst di Crema ha conseguito l’ESO Angels Award Gold nel periodo relativo al secondo trimestre 2023.
Il riconoscimento è destinato alle strutture che nel mondo sono dotate di percorsi specifici e ottimizzati per il trattamento dell’ictus, che rispettino gli standard richiesti. Valuta diversi parametri di qualità e ottimale gestione del paziente con ictus ischemico acuto, sia in fase pre-ospedaliera, sia all’arrivo del paziente in Pronto Soccorso, fino alla fase post-acuta. In particolare il riconoscimento “Gold” certifica che l’Ospedale di Crema ha raggiunto livelli di eccellenza dal punto di vista dell’organizzazione, casistica e risultati di cura.
“Un riconoscimento non solo per neurologia, ma anche per tutte le equipe multidisciplinari che lavorano nell’ambito dello stroke ischemico acuto – sottolinea Luigi Caputi, Primario Neurologia ASST Crema – E’ un riconoscimento per i colleghi del pronto soccorso, per la radiologia, per il reparto di anestesia e rianimazione, per la chirurgia vascolare, per l’ospedale, per lo stroke team, non soltanto la stroke unit. In questo modo c’è stata una riduzione dei tempi di inizio terapia trombolitica e questo ha comportato un benefit rilevante nell’ambito dell’outcam dei nostri pazienti. Questo è solo l’inizio, contriamo di migliorarci progressivamente attraverso un’implementazione dell’organizzazione all’interno di Asst Crema, che vada dalla condizione territoriale nella quale si va a riconoscere con esattezza il paziente affetto da ictus, fino all’attivazione a partire dal Pronto Soccorso, dalla radiologia e dall’attivazione dell’equipe neurologica e della stroke unit. Il ringraziamento va a tutti i colleghi, in particolare a quelli della neurologia che si sono prodigati per raggiungere quest’obiettivo importante, ma che penso possa essere solo l’inizio di ulteriori miglioramenti volti a dare una risposta positiva al territorio cremasco”.